Il Dlgs. 36/2021, che ha regolato la c.d.
“Riforma dello Sport” entrata in vigore il primo luglio 2023, all’art. 36 co. 6-quater prevede che i premi corrisposti da CONI, CIP, Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva, ASD e SSD a favore di atleti e tecnici nell’area del dilettantismo sportivo, in relazione ai risultati ottenuti in competizioni sportive o alla partecipazione a raduni e attività connesse, sono assoggettati a
ritenuta a titolo d’imposta nella misura del 20%.
Ad integrazione di quanto previsto dal Dlgs. 36/2021, il DL fiscale 2026 all’art. 9 stabilisce che i premi erogati agli sportivi dilettanti dal 28.03.2026 (ovvero la data di entrata in vigore del decreto in esame) al 31.12.2026 non saranno soggetti alla ritenuta, qualora l’ammontare complessivo dei premi corrisposti dal sostituto d’imposta al medesimo soggetto non superi l’importo di euro 300. Superando tale soglia l’intera somma sarà soggetta ad imposta del 20%.