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Con la pubblicazione dei decreti attuativi da parte del MIMIT, il nuovo iper-ammortamento previsto dall’art. 1, commi 427-436, della Legge n. 199/2025 entra finalmente nella fase operativa.

Dalle ore 12 del 12 giugno 2026 è infatti possibile presentare le comunicazioni preventive attraverso la piattaforma informatica del GSE, primo passaggio necessario per accedere all’agevolazione.

La misura riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 dai soggetti titolari di reddito d’impresa in beni strumentali nuovi materiali e immateriali 4.0, per i quali, il relativo costo di acquisto, con riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato del:

  • 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

L’accesso al beneficio è subordinato al rispetto di una procedura articolata che prevede specifici adempimenti e tempistiche da osservare con attenzione.

Il Decreto Ministeriale 7 maggio 2026 conferma un percorso strutturato in tre fasi per accedere all’agevolazione:

  • comunicazione preventiva, da presentare tramite il portale GSE;
  • comunicazione di conferma, da inviare entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE, attestando il raggiungimento di almeno il 20% del costo dell’investimento;
  • comunicazione di completamento, da trasmettere al termine dell’investimento e dell’interconnessione dei beni.

La comunicazione preventiva deve essere presentata per ciascuna struttura produttiva interessata dagli investimenti e deve contenere, tra le altre informazioni:

  • i dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva;
  • la tipologia e l’ammontare degli investimenti programmati;
  • le date previste di interconnessione dei beni 4.0;
  • gli elementi necessari per la determinazione della maggiorazione fiscale.

Attualmente la piattaforma GSE consente esclusivamente l’invio di questa prima comunicazione.

Nella comunicazione di conferma dell’investimento dovranno essere indicati:

  • la data del pagamento;
  • l’importo versato;
  • i riferimenti delle fatture relative agli investimenti agevolabili.

Per gli investimenti realizzati tramite leasing, il requisito del 20% si considera soddisfatto con la stipula del contratto e con l’impegno assunto dal fornitore attraverso l’ordine di acquisto.

Una volta conclusi gli investimenti e completata l’interconnessione dei beni 4.0, l’impresa dovrà presentare la comunicazione di completamento, e comunque non oltre il 15 novembre 2028. Questa dovrà essere accompagnata dalla documentazione richiesta dalla normativa, tra cui: la perizia tecnica asseverata (obbligatoria per tutti gli investimenti senza deroghe di valore dell’investimento) e la certificazione contabile.

A seguito di tale invio il GSE entro 10 giorni comunica all’impresa l’esito delle verifiche effettuate o eventuali integrazioni documentali che siano richieste.

Secondo il DM, la maggiorazione rileva a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’impresa dopo aver trasmesso al GSE la comunicazione di completamento ha ricevuto la comunicazione di esito positivo, sempre che il bene sia entrato in funzione entro il medesimo periodo.

Le imprese beneficiarie saranno inoltre tenute a trasmettere periodicamente informazioni sullo stato di utilizzo dell’agevolazione:

  • entro il 20 gennaio di ogni anno dovranno comunicare gli investimenti effettuati e le previsioni di utilizzo del beneficio;
  • entro il successivo 30 giugno dovranno inviare una comunicazione integrativa contenente il piano di ammortamento e le quote di incentivo imputate nei singoli esercizi.