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Il nuovo obbligo riguarda ristoranti, pizzerie, trattorie, tavole calde, birrerie, bar, caffetterie, gelaterie, pasticcerie, ma anche sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari e strutture analoghe in cui la somministrazione di alimenti e bevande avviene contestualmente all’attività principale. Sul versante dell’ospitalità, sono interessate le strutture del settore turistico-ricettivo come alberghi, B&B, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, ostelli, agriturismi e rifugi alpini.
Si ricorda che ai fini della classificazione delle imprese in micro e piccole, si applicano i seguenti criteri dimensionali stabiliti dalla Direttiva (UE) 2023/2775
- Microimprese: (i) totale dello stato patrimoniale: 450.000 euro; (ii) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 900.000 euro e (iii) numero medio dei dipendenti durante l’esercizio: fino a 10;
- Piccole Imprese: (i) totale dello stato patrimoniale: 5.000.000 euro; (ii) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 10.000.000 euro, (iii) numero medio dei dipendenti durante l’esercizio: fino a 50.



