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In data 31 marzo 2026 è entrato in vigore l’obbligo per le micro e piccole imprese del comparto turistico-ricettivo, attività della somministrazione di alimenti e bevande, oltre alle aziende del settore pesca e acquacoltura, indipendentemente dalla loro dimensione, di sottoscrivere la polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali (eventi naturali di particolare gravità come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni).

Il nuovo obbligo riguarda ristoranti, pizzerie, trattorie, tavole calde, birrerie, bar, caffetterie, gelaterie, pasticcerie, ma anche sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari e strutture analoghe in cui la somministrazione di alimenti e bevande avviene contestualmente all’attività principale. Sul versante dell’ospitalità, sono interessate le strutture del settore turistico-ricettivo come alberghi, B&B, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, ostelli, agriturismi e rifugi alpini.

Si ricorda che ai fini della classificazione delle imprese in micro e piccole, si applicano i seguenti criteri dimensionali stabiliti dalla Direttiva (UE) 2023/2775

  • Microimprese: (i) totale dello stato patrimoniale: 450.000 euro; (ii) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 900.000 euro e (iii) numero medio dei dipendenti durante l’esercizio: fino a 10;
  • Piccole Imprese: (i) totale dello stato patrimoniale: 5.000.000 euro; (ii) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 10.000.000 euro, (iii) numero medio dei dipendenti durante l’esercizio: fino a 50.